Il Domaine Henri Rebourseau affonda le proprie radici nel 1782 ed è oggi una delle realtà più prestigiose della Côte de Nuits. Con una presenza significativa in nove denominazioni borgognone e una delle più importanti superfici di Grand Cru detenute in proprietà, il domaine rappresenta un punto di riferimento per l’espressione più autentica del Pinot Noir.
Storia e proprietà
Un passaggio fondamentale nella storia del domaine avviene nel 1981, quando Jean de Surrel assume la guida dell’azienda, avviando la conversione al biologico e introducendo pratiche biodinamiche. Oggi la sesta generazione, rappresentata da Bénigne e Louis de Surrel, prosegue questo percorso con coerenza e visione. Dal 2018, l’ingresso della famiglia Bouygues come azionista di maggioranza segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo, rafforzando ulteriormente il posizionamento del domaine.
Il vigneto e i terroir
Il patrimonio viticolo del Domaine Henri Rebourseau è di straordinario valore, con vigne radicate in suoli coltivati da oltre quattordici secoli. Situata nel cuore della Côte de Nuits, la proprietà si estende tra Gevrey-Chambertin e Vougeot su 13,6 ettari interamente dedicati al Pinot Noir.
Le parcelle comprendono alcuni dei più prestigiosi Grand Cru – tra cui Chambertin, Mazy-Chambertin, Charmes-Chambertin e Clos de Vougeot – oltre a Premier Cru e Village, offrendo una straordinaria diversità di espressioni legate ai singoli climat.
La filosofia del domaine è profondamente orientata alla valorizzazione di ogni singolo climat, con l’obiettivo di esaltarne identità e potenziale espressivo. Il lavoro in vigna è condotto in regime biologico, affiancato da pratiche biodinamiche, nel pieno rispetto del terroir e della sua storia.
L’attenzione meticolosa alla cura quotidiana delle vigne si traduce in un approccio rigoroso e rispettoso, volto a preservare l’equilibrio naturale dell’ecosistema e a favorire una viticoltura sostenibile e consapevole.
Per il domaine, il tempo rappresenta un elemento centrale. Come affermava Jean de Surrel, “l’arte più sorprendente del vino è quella dell’invecchiamento”: nelle antiche cantine, l’affinamento diventa uno strumento fondamentale per accompagnare i vini verso la piena maturità.
Le cuvée del Domaine Henri Rebourseau si distinguono per la loro capacità evolutiva e per una straordinaria fedeltà ai grandi climats borgognoni. I vini mostrano un potenziale di invecchiamento generalmente compreso tra i 10 e i 15 anni, e oltre nelle annate più favorevoli, esprimendo nel tempo complessità, profondità ed eleganza.