Domaine Vuillemez Père & Fils

L’essenza del Chardonnay in Borgogna

Alla porta sud della Borgogna si estende il Mâconnais, una regione vinicola che si snoda lungo 35 chilometri sulle rive della Saône, tra Sennecey-le-Grand e Saint-Vérand. Un territorio di colline e valloni, arricchito nei secoli da un patrimonio culturale, religioso e gastronomico eccezionale. Il Chardonnay, vitigno simbolo del Mâconnais, rappresenta l’80% delle coltivazioni e trova il suo cuore pulsante nel piccolo villaggio di Chardonnay. Qui, il lavoro dell’uomo ha dato forma a un vino straordinario, riconosciuto oggi a livello mondiale.

Un viaggio diventa passione

Nel 1989, il giovane orologiaio svizzero Claude Vuillemez e sua moglie Patricia si innamorano di questo territorio e acquistano una casa nel villaggio di Chardonnay, tra Mâcon e Beaune. Questo luogo diventa rapidamente un rifugio per amici e famiglia, un centro di ritrovo e convivialità. La passione cresce e, nel 2007, un viticoltore locale offre a Claude 1 ettaro di vigne, segnando l’inizio dell’avventura vinicola della famiglia Vuillemez.
La crescita del progetto è scandita da incontri fondamentali. Il primo con Florent Barday, vignaiolo esperto di Lugny, che già si prende cura delle vigne della famiglia con una dedizione straordinaria. Poi con Christian Vessaz, enologo svizzero di talento, noto per aver valorizzato il Cru de l’Hôpital in Vully. Insieme, danno vita a vini puri, eleganti e raffinati.
Nel 2018, Paul, figlio di Claude, e Valentin, suo nipote, entrano a far parte dell’azienda, consolidando un progetto familiare destinato a lasciare un segno duraturo nel mondo del vino.

Il domaine e i suoi terroir

L’espansione del domaine continua: nel 2012, si aggiungono 4 ettari di vigne abbandonate, seguiti da 5 ettari portati da Florent in azienda. Con 10 ettari complessivi, nasce ufficialmente il Domaine Vuillemez Père & Fils, con vigneti situati nelle aree di Chardonnay e Plottes (Mâcon-Chardonnay) e Lugny e Uchizy (Mâcon-Villages). Nel 2015, iniziano i grandi lavori di modernizzazione: il reimpianto delle vigne abbandonate, la costruzione di una cantina in una antico fienile e l’acquisto di attrezzature per la vinificazione in proprio. Nel 2016, nasce la prima cuvée, frutto della meticolosità di Florent in vigna, della maestria di Christian nell’affinamento e della pazienza orologiera di Claude. Un vino che riflette l’essenza del terroir, sinonimo di eccellenza e qualità senza compromessi.

La filosofia produttiva

Ogni annata è un nuovo capitolo di apprendimento e perfezionamento. L’obiettivo è creare vini che esprimano la tipicità del Mâconnais, caratterizzati da schiettezza e armoni, equilibrio tra freschezza e frutto e puro piacere sensoriale.